Ripartire in sicurezza: alcuni consigli utili

ripartenza manutenzione riunito odontoiatrico e altri strumenti - Esadental.it

La pandemia da Covid19 ha messo gli studi dentistici di fronte all’impellente ed improrogabile esigenza di procedere ad una chiusura e sospensione forzata delle attività. Oggi, ripartire può non essere facile: ecco alcuni consigli utili per affrontare la ripartenza con il giusto sprint e le giuste certezze.

ripartenza manutenzione riunito odontoiatrico e altri strumenti - Esadental.it

Dover ripartire dopo una chiusura forzata ed improvvisa non è sempre facile. Uno dei problemi che la quasi totalità degli studi dentistici ha dovuto affrontare è sicuramente quello relativo alla manutenzione delle apparecchiature, dal riunito odontoiatrico sino agli strumenti più piccoli. Un conto è organizzare una chiusura programmata come spesso accade durante la stagione estiva, altro conto è, naturalmente, dover fronteggiare una situazione d’emergenza. 

Tutte le attrezzature e strumentazioni presenti all’interno di uno studio odontoiatrico vanno spente e rimesse in funzione secondo una serie di accorgimenti e procedure ben precise. Se questo non avviene, al disagio causato dalla sospensione delle attività lavorative si sommerà il disagio dovuto ad eventuali problemi tecnici in fase di ripartenza.

A ciascuno strumento le sue regole

Insomma, sarebbe davvero spiacevole far ritorno presso lo studio dentistico e scoprire che alcuni macchinari non si accendono più, oppure non funzionano come dovrebbero. Riunito odontoiatrico, aspiratore, compressore, autoclavi, sistema per il trattamento acqua e resine, sistema per il trattamento dell’acqua ad osmosi inversa, attrezzatura rotante, ma anche la sala raggi e tutti i dispositivi, da quelli più costosi e sofisticati sino ad arrivare alle stampanti hanno delle regole di funzionamento ben precise, così come di spegnimento e di riaccensione. Un imprevisto in fase di riaccensione può rappresentare non solo un danno tecnico ma anche un danno economico, talvolta non indifferente.

Qualche consiglio utile per la riaccensione degli strumenti odontoiatrici

Il riunito odontoiatrico

Quando riaccendete il riunito odontoiatrico, accendete il compressore e l’aspiratore, smontate e pulite tutti i filtri, fate scorrere acqua per almeno 30 secondi in tutti gli strumenti che prevedono l’uso di acqua, verificare il buon funzionamento della poltrona e di tutti gli strumenti facenti parte del riunito.

L’aspiratore e il compressore

Prima di spegnere l’aspiratore, avete pulito tutti i filtri? Avete aspirato almeno 5 litri di soluzione apposita disinfettante? Avete vuotato le condotte idriche alzando in verticale tutte le cannule di aspirazione del riunito? Per quanto riguarda il compressore, invece, avete scaricato l’eventuale condensa? Avete chiuso la mandata dell’aria ed il compressore stesso? Il non aver eseguito correttamente queste semplici manovre, alcune delle quali ricordiamo dovreste effettuare ogni sera al termine della giornata di lavoro, potrebbe pregiudicare la vostra ripartenza.

Autoclavi

Analogamente, prima di spegnere le autoclavi, avete scaricato completamente i serbatoi di acqua sia sporca che pulita? Avete pulito ed asciugato la camera, lo sportello, i vassoi, le guarnizioni? E durante la chiusura, avete lasciato il portello socchiuso e non chiuso? Se in fase di riaccensione qualcosa non va, potrebbe essere dovuto a qualche inaccortezza in fase di pulizia e sospensione delle attività.

Altri consigli? Dubbi?

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